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L’Intelligenza Artificiale è il motore di exaudi: la DMP di Neodata

Maggio 2019

 

Segmentare il pubblico, identificare il proprio target, capirne le esigenze, disegnare strategie e realizzare iniziative per soddisfarle, senza dimenticarsi di verificarne l'impatto. Queste sono le azioni considerate alla base di qualsiasi piano di marketing e comunicazione. Oggi che social network e frammentazione delle piattaforme mediali tradizionali hanno letteralmente stravolto lo scenario competitivo e le modalità di ingaggio del proprio target, ciò che è stato vero per decenni spesso non lo è più. O, per lo meno, non è sufficiente per ottenere tassi di redemption adeguati agli investimenti. Segmentare e conoscere i propri interlocutori non significa più raggruppare cluster e profili basati sulle statistiche e sulle abitudini di consumo: significa intercettare ciascun individuo nel momento e nel luogo (fisico e virtuale) che massimizzano lo scambio di valore legato a un'informazione o a un'offerta, personalizzando i contenuti in funzione del contesto e delle aspettative del singolo. Le piattaforme analitiche hanno fatto passi da gigante in questo senso, e le DMP (Data Management Platform) nello specifico si stanno affermando come strumenti indispensabili per qualunque brand che voglia costruire e perfezionare rapporti one-to-one con i propri interlocutori. Questi strumenti si interfacciano infatti con i centri nevralgici del business – CRM ed ERP – per attingere ai dati sui clienti (anagrafica, storico delle interazioni con l'organizzazione, acquisti, feedback e richieste d'assistenza), correlandoli con le disponibilità degli asset aziendali e affinandoli con gli input provenienti dall'esecuzione delle campagne. È così che si ottiene una reale conoscenza del cliente, sulla quale è possibile costruire iniziative sempre più efficaci.

 


 

La sfida dell'engagement di nuovi segmenti target

 

Ma cosa bisogna fare quando non si dispone di dati sufficienti per ingaggiare i prospect? Come si possono ricavare le informazioni necessarie a targettizzare individui sconosciuti senza perdere l'accuratezza nella somministrazione dei messaggi? Le alternative, di solito, sono due: o si acquistano dataset da competitor o da società specializzate nella raccolta e nell'elaborazione di dati personali o si sfruttano modelli di look-alike, che permettono di espandere i segmenti target attraverso la ricerca di utenti che somigliano al segmento di riferimento per comportamento e caratteristiche socio-demografiche. Nel secondo caso, però, bisogna specificare che si tratta di una ipotesi, di una proiezione: il presupposto alla base di questo approccio è che utenti con caratteristiche e comportamenti simili tenderanno a rispondere agli stimoli di marketing in modo analogo. C'è una terza via, ed è quella che passa dai modelli d’inferenza sviluppabili tramite l’adozione di tecnologie di intelligenza artificiale.

 


 

AI e integrazione con Microsoft Dynamics: tutta la potenza di exaudi

 

È esattamente ciò che fa exaudi. La DMP di Neodata è basata su un potente motore di intelligenza artificiale in grado analizzare su più livelli i dati che vengono dati in pasto alla piattaforma. È proprio grazie all'AI che exaudi riesce a generare insight accurati anche su nuovi segmenti target: a partire dalle informazioni relative ai clienti e agli utenti con cui l'azienda ha già sviluppato relazioni, la soluzione ricava modelli comportamentali che vengono affinati con le nuove interazioni e con altri dati di contesto. Si tratta di veri e propri modelli predittivi fondati sulle correlazioni esistenti tra le caratteristiche degli utenti e le azioni target, identificate ed evidenziate sulla dashboard di exaudi. La piattaforma garantisce elevatissimi livelli di efficienza ed efficacia anche perché è nativamente integrata con la suite di Microsoft Dynamics – parliamo quindi di sistemi ERP e CRM – con cui dialoga in modo bidirezionale per continuare ad alimentare da una parte i repository di dati con informazioni sempre più granulari e accurate, dall'altra gli algoritmi che aiutano il marketing nella riconciliazione dei profili.