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Le migliori pubblicità televisive del 2018

Luglio 2018

Celebrities del cinema, della musica e delle serie TV e tanta voglia di fare ironia si intrecciano nella creatività che, specialmente negli Stati Uniti, ha contraddistinto alcune delle migliori campagne andate on air in questo primo scorcio di 2018. Sono gli elementi che hanno in comune gli spot che hanno trionfato pochi giorni fa al Cannes Lions International Festival of Creativity e che si sono distinti in occasione del Super Bowl, che come tutti gli anni a febbraio ha catalizzato l'attenzione di milioni di consumatori di tutto il mondo. I riflettori sono non a caso puntati sul mercato americano, in quanto è lì che si generano e si sviluppano i trend che poi investiranno il resto del globo: in uno scenario in cui Internet e i social media offrono una comunicazione sempre più veloce, spesso in pillole che puntano sull'episodicità e sulla capacità di diventare virali, le agenzie creative sembrano aver virato sulla narrazione e sulla capacità delle immagini di qualità di emozionare il pubblico, o per lo meno di coinvolgerlo in nuove prospettive che ribaltano – e per certi versi ridicolizzano –  alcuni degli stereotipi e dei temi ricorrenti che vanno per la maggiore su Facebook, Instagram & co.

 


 

Pubblicità e narrazione coinvolgente

 

Il caso che meglio di tutti incarna questa tendenza è la pubblicità di Diesel, Go with the flaw, di Publicis, che per l'appunto prova a stravolgere l'idea di perfezione – spesso tutt'altro che autentica – onnipresente nelle foto e nei video postati sui social network. Con l'espediente della meta-narrazione, lo spot mostra un montatore alle prese con l'editing – rigorosamente analogico – di una pellicola cinematografica, che viene assemblata in modo da raccontare in sequenza scene accomunate da un dettaglio o dai movimenti dei protagonisti, ciascuno caratterizzato da una imperfezione fisica più o meno evidente. Il film, acclamato a Cannes, celebra dunque i difetti (flaw), li enfatizza e li eleva a elementi di unicità, oltre che di estetica alternativa, armonizzandoli in un girato dalla fotografia e dal montaggio – loro sì – impeccabili.

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Le celebrities arruolate negli spot

 

David Harbour, star di Stranger Things, è il volto del detersivo per bucato Tide e interpreta in maniera sorniona e ironica – anche se non proprio perfetta – il ruolo del testimonial in situazioni predefinite, tipiche di altre categorie merceologiche, dall'automotive alla birra passando per la profumeria, caricando il senso del messaggio finale della comunicazione di Saatchi & Saatchi che rilancia lo storico brand di P&G.

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Danny De Vito incarna invece la trasfigurazione umana di una pralina M&M's, così felice di non essere più commestibile da non fare caso ad altre sciagure che possono capitare quando si è una persona in carne e ossa.
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Tanto muscoloso quanto narciso, Chris Pratt non vede l'ora di diventare l'uomo immagine della birra a ridotto contenuto calorico Michelob Ultra, un ruolo per ottenere il quale è disposto a fare tutto quello a cui un bravo influencer dovrebbe sottoporsi, superando abbondantemente il senso del ridicolo.

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Decisamente emozionale, invece, il film che ha per protagonista Steven Tyler: il frontman degli Aerosmith, mettendo in moto la sua Kia Stinger, fa partire anche una macchina del tempo che lo riporta ai giorni della giovinezza e del primo travolgente successo della rock band.

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È invece una vera e propria parata di star quella che interpreta lo spot di Alexa, l'assistente digitale di Amazon, che nel film realizzato dall'agenzia Lucky Generals perde la voce, gettando nel caos la vita di milioni di utenti. Il top management del colosso tecnologico non riesce a pensare a niente di meglio che sostituire l'Intelligenza artificiale con alcuni grandi nomi del cinema, della televisione e della musica: da Cardi B a Gordon Ramsey, passando per Anthony Hopkins e Rebel Wilson, ciascuno conferisce alla “personalità” dell'applicazione un tono inconfondibile – ed esilarante – che letteralmente spiazza gli utenti. Tra tutte le celebrities che compaiono nello spot, comunque, forse la più luminosa è Jeff Bezos, fondatore e numero uno di Amazon, nonché tra gli uomini più ricchi del pianeta.

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