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Neodata partecipa al seminario AIPPI "Digital Marketing Communication: aspetti legali"

Febbraio 2019

Milano, 21 febbraio

 

Il 13 febbraio in occasione dell’assemblea dell’associazione AIPPI (Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale) Gruppo Italiano, è stato organizzato il seminario “Digital Marketing Communication: aspetti legali”.

Neodata ha preso parte alle relazioni presentando un intervento dal titolo “Pubblicità Digitale e GDPR” tenuto da Tommaso Giola COO di Neodata in condivisione con l’Avv. Pierluigi Cottafavi che ha chiuso l’interessante conferenza.


L’obiettivo principale era di stabilire il rapporto esistente tra marketing e comunicazione digitale e aspetti normativi/legali in relazione ai temi introdotti dal regolamento europeo in termini di GDPR.

Si sono trattate tutte le tecniche di digital marketing che indipendentemente  dall’obiettivo da raggiungere (comunicazione, pubblicità, marketing) hanno due presupposti comuni:

  • si rivolgono a un elevato numero di persone “anonime”, di gran lunga superiore ai clienti censiti nei CRM aziendali
  • per ottimizzare la loro efficacia si basano sul “profilo digitale” del consumatore.

 

Per profilo digitale si intende l’insieme delle caratteristiche di ogni utente o direttamente dichiarate durante la navigazione o “inferite” tramite piattaforme di analisi (DMP) che intercettano le sue azioni (pagine che visita, video che guarda, acquisti, ecc…) e sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale riescono a “dedurre” informazioni utili a completarne il profilo.

La Data Management Platform ha principalmente 5 funzioni: integrare i dati raccolti, usarli per calcolare profili, definire target segmentati in modo preciso, fornire analisi e infine esportare i segmenti creati verso piattaforme esterne che erogano le campagne di digital marketing.

L’utilità di disporre di un “profilo digitale” ha un impatto notevole a livello di business, sia sul piano prettamente operazionale (riduzione del budget), che su quello tattico (aumento del coinvolgimento degli utenti), che su quello strategico (sfruttare le informazioni raccolta per creare un prodotto in linea con i “gusti” dei consumatori), ma non si può ovviamente prescindere dall’essere in regola con la normativa GDPR.