Cos’è il Data Driven Marketing e perché è importante per la tua azienda

Luglio 2018

Sentiamo sempre più spesso parlare di Data Driven Marketing e di come è possibile sfruttare le potenzialità di Big Data, Intelligenza Artificiale e Data Management Plaform per creare strategie mirate a coinvolgere e ingaggiare clienti e prospect. Ma cosa è il Data Driven Marketing e perché è tanto importante per le aziende?

 

Il Data Driven Marketing è un nuovo approccio che fonde i principi del marketing tradizionale con le tecnologie di raccolta e analisi dati sugli utenti per creare strategie commerciali e messaggi tarati sulle esigenze di specifici target.
Fino a qualche anno fa, il marketing poteva lavorare solo sui cosiddetti buyer passivi. I target delle campagne promozionali e ADV erano individui di cui era disponibile un profilo impreciso: i messaggi erano, quindi, poco efficaci, ragionati per audience ampie a volte maldestramente segmentate. Oggi, però, la tecnologia permette di sfruttare i dati sulla navigazione Internet delle persone e le loro interazioni sui social media per creare strategie di marketing più mirate e puntuali. Queste strategie, che ricadono sotto il capello del Data Driven Marketing, si rivolgono ai buyer attivi, individui potenzialmente interessati a un’offerta perché, magari, hanno già compiuto ricerche online su un prodotto o un servizio.

 

Al di là dei dati socio-demografici legati all’età, al genere o alla professione, oggi è possibile raccogliere informazioni sul comportamento online degli individui, come il tempo di permanenza su un sito oppure i contenuti ricercati, per comprenderne hobby e interessi. Se a questi dati si sommano quelli ricavabili dalle interazioni dirette con l’azienda, come la frequenza degli acquisti, la richiesta di informazioni o l’iscrizione alle newsletter, ecco che quello che era un identikit dai contorni sfuocati del cliente diventa un ritratto digitale più completo e dettagliato. Un ritratto che permette al marketing di elaborare strategie multi-canale più puntuali e precise. Questo, chiaramente, eleva all’ennesima potenza l’efficacia degli asset di marketing utilizzati migliorando la visibilità del brand, incrementando le vendite e riducendo al minimo il famigerato churn rate, il tasso di abbandono.

  


 

I principali benefici del Data Driven Marketing

 

Le potenzialità del Data Driven Marketing possono essere sfruttate per centrare diversi obiettivi. Questi sono i 3 principali:

  • Creare relazioni personalizzate: una delle principali sfide per un brand è quella di riuscire a creare empatia e ingaggiare. Questo significa stabilire con prospect e clienti una relazione che sia il più possibile unica, irripetibile e personalizzata. Oggi gli approcci e le tecnologie di Data Driven Marketing permettono di farlo.
  • Attuare strategie di realtime marketing: il customer journey non è più un processo a tappe, sequenziale, ma un insieme di interazioni “mordi e fuggi”: micromomenti in cui il cliente si relaziona con il brand in negozio, ma anche sui social network o sul sito web. Istanti in cui si rivela più propenso ad acquistare un prodotto, sperimentare un servizio o anche solo banalmente “ascoltare” quello che l’azienda ha da dire. I marketer hanno capito già da tempo l’importanza di questi micromomenti per creare messaggi e strategie di marketing ad alto impatto, fornendo contenuti e informazioni a valore, non invasive, nel momento in cui il cliente o il prospect ne ha più bisogno.
  • Riclusterizzare il proprio target: questo è uno dei principali obiettivi delle strategie di Data Driven Marketing. La segmentazione basata sulle informazioni socio-demografiche ha già dimostrato da tempo i suoi limiti. Le tecnologie attuali, però, permettono di acquisire e correlare le informazioni su molti aspetti della vita di un cliente o di un prospect: le sue abitudini, i suoi hobby, gli interessi personali (musica, viaggi, letture…). Questo permette all’azienda di conoscere meglio il proprio target di riferimento, definendo promozioni e offerte più efficaci ed efficienti.

Secondo i dati dell’ultimo “Data & Marketing Association Business Report”, condotto dalla società di ricerca americana Winterberry Group su un campione di 455 responsabili marketing USA, l’88% delle aziende attua già strategie di segmentazione attiva (basate sull’analisi di attitudini e comportamenti online) per migliorare l’engagement. Inoltre, il 53,4% ammette di aver aumentato i propri investimenti in tecnologie di Data Driven Marketing nel corso degli ultimi 12 mesi. A riprova dell’efficacia delle strategie di Data Driven Marketing arrivano i dati del “2017 Personalization Development Study” di Monetate, condotto su un campione di 130 senior marketer di aziende sparse nei cinque continenti: nel 79% dei casi, le realtà che hanno attuato strategie di Data Driven Marketing hanno non solo centrato ma addirittura superato gli obiettivi di fatturato che si erano proposte di raggiungere.